I TESSUTI A MAGLIA: VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ANTIMICROBICA


Metodo UNI EN ISO 20743:2007


Test per assorbimento con inoculo del microorganismo fatto direttamente sul campione di tessuto. La norma prevede un tempo di contatti di 18-24 ore, ma può essere tarato sulle condizioni di utilizzo del prodotto tessile (ad es.: se l’atleta indossa la maglia per 6 ore, è possibile valutare l’effetto antimicrobico per il tempo di utilizzo effettivo del capo).
I microorganismi generalmente utilizzati, quindi da testare, sono:

  •   Streptococcus aureus (umano)
  •   Klebsiella (umano)

A questi si possono aggiungere i seguenti microorganismi di potenziale interesse (in ordine di importanza):

  •     Escherichia coli (umano)
  •     Pseudomonas aeruginosa (ambientale)
  •     Bacillus subtilis (ambientale)

Metodo UNI EN ISO 20645:2004


Test che consente di valutare il rilascio del principio attivo antimicrobico (Ag) da parte tessuto, allo scopo di verificare se esistono rischi per chi indossa il capo (penetrazione nell’organismo attraverso la pelle) e/o per l’ambiente (rilascio durante il lavaggio). Consiste nel verificare se si forma un alone di inibizione attorno al campione di tessuto posto in contatto con i microorganismi selezionati. Si tratta di un test qualitativo.
Entrambi i test antimicrobici suddetti possono essere eseguiti sul tessuto tal quale e/o dopo un certo numero di lavaggi.

I TESSUTI A MAGLIA: VALUTAZIONE DELLE PROPRIETÀ TERMOFISIOLOGICHE (COMFORT)

Metodo ISO 11092:2014


Determinazione delle proprietà fisiologiche. Misurazione della resistenza termica ed al vapore d’acqua in condizioni stazionarie (prova della piastra calda traspirante).
Tale metodo serve per determinare sia la resistenza termica (Rct), sia la resistenza al vapore d’acqua (Ret) relative a prodotti tessili, membrane, spalmati, ecc. simulando i trasferimenti di calore e di massa che si producono in vicinanza della pelle umana.
L’apparecchiatura utilizzata in questo tipo di prove è denominata Sweating guarded hotplate o “Skin Model” (modello pelle umana) ed è una strumentazione che simula i processi di trasferimento di calore e di umidità corporei che si realizzano all’interfaccia del corpo umano. L’apparecchio viene collocato all’interno di una camera climatica mantenuta a temperatura ed umidità costanti in presenza di un flusso d’aria.

Misura della Resistenza termica


La resistenza termica dell’abbigliamento rappresenta la resistenza al flusso di calore opposta dai vestiti e dallo strato d’aria presente tra i vestiti e la pelle.
Per la determinazione della Rct la provetta è posta direttamente sulla piastra forata mantenuta ad una temperatura di 35°C. La temperatura dell’aria è invece di 20°C, con una umidità relativa del 65%. La prova consiste nel misurare il flusso di calore attraverso la superficie della provetta allorché sia raggiunto lo stato d’equilibrio.

Misura della Resistenza al vapore d’acqua (Ret)


La resistenza evaporativa Ret (Resistance to Evaporative Heat Transfer) valuta la traspirabilità di un tessuto, cioè la sua capacità di essere attraversato dall’aria umida. La traspirabilità è in genere correlata alla porosità del materiale, inoltre tanto più un materiale è traspirante, tanto più bassa è la possibilità che si crei condensa sulla superficie del materiale; tessuti più traspiranti fanno sì che l’umidità del corpo umano venga allontanata più facilmente, diminuendo così la condensazione del sudore, e aumentando il comfort.
Per la determinazione della RET sia la temperatura dell’unità di misura sia quella dell’aria sono mantenute a 35°C (isoterma), con umidità relativa del 40%. Al di sopra della piastra porosa viene messa una membrana di cellophane, permeabile al vapore acqueo, ma impermeabile all’acqua liquida, e dell’acqua viene inviata alla piastra generando vapore, che simula la traspirazione del corpo umano. Il tessuto da sottoporre alla prova viene posizionato sopra la membrana, con il lato solitamente a contatto con il corpo umano a contatto con la piastra. Il flusso di calore necessario per mantenere la piastra ad una temperatura costante, rappresenta una misura del flusso di evaporazione dell’acqua e se ne deduce il valore della resistenza al vapore d’acqua della provetta; minore è la resistenza, maggiore è la traspirabilità del tessuto.

VALORE DI RET

  •  < 6           Molto buono o estremamente traspirante. Confortevole durante attività intensa
  •  6-13         Buono o molto traspirante. Confortevole durante attività moderata.
  •  13 – 20     Soddisfacente o traspirante. Non confortevole durante attività intensa.
  •  20 – 30     Insoddisfacente o leggermente traspirante. Non confortevole durante attività moderata
  •  > 30         Insoddisfacente o non traspirante. Non confortevole e breve periodo di tolleranza.